Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria
Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria
Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria
Italia Nostra Sezione di Reggio Calabria

Italia Nostra Onlus

Il 29 ottobre 1955 Umberto Zanotti Bianco, Pietro Paolo Trompeo, Giorgio Bassani, Desideria Pasolini dall’Onda, Elena Croce, Luigi Magnani e Hubert Howard siglarono l’atto costitutivo di Italia Nostra.

Da oltre quattro decenni le attività di volontariato culturale organizzate da Italia Nostra hanno contribuito a diffondere nel Paese la “cultura della conservazione” del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.

I “beni culturali”, l’evoluzione naturale e storica, i centri storici, la pianificazione urbanistica e territoriale, i parchi nazionali, Roma Piazza del Popolo, l’ambiente, la questione energetica, il modello di sviluppo del Paese, la viabilità e i trasporti, l’agricoltura, il mare, le coste, le isole, i musei, le biblioteche, gli archivi storici: questi sono alcuni dei capitoli più importanti dell’attività capillare di Italia Nostra, sempre sostenuta da una ricerca approfondita e documentata da una vasta pubblicistica che oggi costituisce patrimonio unico e insostituibile a disposizione del Paese.

Italia Nostra, insieme alle altre associazioni culturali e di protezione ambientale, ha promosso anche un’intensa attività di suggerimento legislativo, come stimolo per la redazione di nuove norme sul patrimonio storico e ambientale italiano. Per questa via sono giunti a maturazione gli alleggerimenti fiscali per la manutenzione e le donazioni allo Stato di raccolte, opere d’arte, archivi e l’acquisizione pubblica di numerosi edifici storico-artistici.

Dal primo nucleo romano, l’Associazione è cresciuta fino ad arrivare a più di 200 sezioni sparse su tutto il territorio nazionale. Tra le imprese di Italia Nostra meritano di essere ricordate, l’istituzione del Parco dell’Appia Antica a Roma e del Parco del Delta del Po, il recupero delle Mura di Ferrara, la legge 394 sulle Aree naturali protette, l’operazione Nettuno per le coste italiane. Tra le battaglie più significative quelle per la salvaguardia di Agrigento e di Paestum, delle Ville Venete e dei Colli Euganei, della Costa Smeralda, delle Pinete di Migliarino e di Ravenna. Il movimento di opinione che si riconosce in Italia Nostra ha partecipato alle campagne di protesta contro alcune iniziative ritenute dannose per l’ambiente e il patrimonio storico; fra queste ricordiamo le lotte contro il ricorso alla produzione di energia nucleare, contro l’Expo a Venezia e contro le Olimpiadi a Roma. Nel corso del Giubileo 2000 Italia Nostra è riuscita a sventare un pericoloso progetto che avrebbe compromesso la stabilità di Castel Sant’Angelo.

Sin dagli anni Settanta Italia Nostra ha promosso la ricerca nei campi della didattica e della formazione per promuovere l’Educazione Ambientale e ha intessuto rapporti internazionali con la fondazione di “Europa Nostra” – federazione di 220 associazioni europee – e la partecipazione al BEE (Bureau Europeen de l’Environnement). Italia Nostra pubblica un mensile e opere di saggistica.

Trasformata in ONLUS, Italia Nostra vuole impegnarsi, con i soci, in attività di servizio, non solo stimolando la “memoria” e la tutela, ma promuovendo, anche attraverso i nuovi strumenti della comunicazione, la conoscenza e la fruizione dei beni culturali.

IL COMPITO DI ITALIA NOSTRA: PROTEGGERE I BENI CULTURALI E AMBIENTALI.

È una missione che non si esaurisce nel salvare dall’abbandono e dal degrado monumenti antichi, bellezze naturali o opere dell’ingegno; Italia Nostra persegue un nuovo modello di sviluppo, fondato sulla valorizzazione dell’inestimabile patrimonio culturale e naturale italiano, capace di fornire risposte in termini di qualità del vivere e di occupazione.

NELLA PROVINCIA DI REGGIO CALABRIA ITALIA NOSTRA SI E’ BATTUTA E CONTINUA A BATTERSI PER LA SALVAGUARDIA DEI BENI CULTURALI E AMBIENTALI su diversi fronti:

opposizione all’abbattimento di Palazzo Cardinale Portanova,  valorizzazione delle aree archeologiche della città e della provincia anche attraverso l’impegno diretto (nel parco archeologico dei Tauriani di Palmi e dell’area “Griso-La Boccetta” di Reggio Calabria); promozione del recupero delle storiche linee ferroviarie taurensi; recupero della memoria di Motta Sant’Agata con la campagna “Il Medio Evo dentro la città”; valorizzazione dei terrazzamenti della Costa Viola; manifestazioni per la valorizzazione dei borghi antichi; elaborazione di un dossier sullo stato delle coste della provincia; promozione dell’istituzione del parco fluviale del Petrace e del relativo contratto di fiume; impulso per la realizzazione del “museo dell’archeologia industriale” presso l’istituto “Panella- Vallauri” e del “museo Frangipane” presso il “Mattia Preti-Frangipane”; istituzione di corsi di formazione per volontari e per studenti e docenti sulla storia, l’architettura e il paesaggio del territorio provinciale e della regione; recupero del modello di impegno sociale di Umberto Zanotti Bianco anche attraverso la riscoperta di luoghi e monumenti oggetto della sua azione; adozione e istanze di vincoli e protezioni di monumenti e beni artistici; pubblicazioni sui beni culturali e ambientali.

Dove siamo

Italia Nostra

Sezione di Reggio Calabria

c/o Palazzo La Face
Piazza Duomo, n. 11

89127 Reggio Calabria

 

Orario di apertura della Sede:

Martedi ore 17:00-19:00

Parco Archeologico dei Tauriani

E' possibilie visitare il Parco prenotando al nr. 327.4560565

Il nostro nuovo sito web

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